Marco Baruffaldi canta la diversità: “Servo pure io”

Il giovane rap ha scritto e inciso il brano "Siamo diversi fra noi", uno splendido inno alla diversità

Che tipo, Marco Baruffaldi. Sguardo sempre acceso dietro un paio di occhiali dalla montatura scura, cappellino con la visiera girata dietro, una determinazione che anima ogni suo gesto. Ha 21 anni, è di Castelfranco D’Emilia, ha la sindrome di Down e per lungo tempo è stato vittima del bullismo, della vigliaccheria, dell’ingiustizia sociale. Però Marco non si è lasciato abbattere, anzi. Quelle brutte esperienze, le cattiverie subìte l’hanno reso di forte. Ha coltivato la sua passione per la musica, ha cominciato a studiare da rapper. Canta, Marco, e suona la batteria.

Ha inciso una canzone, poi due, poi – lo scorso dicembre – è arrivato il suo primo CD. Contiene due brani; il primo, Siamo diversi tra noi, “parla – spiega lo stesso Marco – di atti di bullismo e di disabilità. Mi piacerebbe che diventasse un inno alla disabilità“. Il secondo titolo è dedicato invece a suo fratello Simone. “I proventi del CD – fa sapere inoltre Marco – saranno destinati al comitato Diversamente abili diversamente arte’ per il progetto legato al DOPO DI NOI. L’intento del progetto è creare un’azienda condotta e gestita (autosufficiente) da personale disabile (ciechi, autistici, non deambulanti, etc…)“. Per informazioni più dettagliate è possibile chiamare il numero 329/2122312 oppure scrivere all’indirizzo mail marcobaruffaldiofficial@gmail.com. Il CD costa soltanto 10 euro.

Il video di Siamo diversi tra noi è su Youtube, ha totalizzato quasi 8.000 visualizzazioni: “Ciao ragazzi – esordice Marco Baruffaldi – ho scritto questa canzone per cose poco belle che sono successe. Le gente è proprio strana e vi dico che siamo tutti diversi tra noi. Con pregi e difetti“. Ascoltate questo ragazzo che canta “servo pure io“, “guardami, ascoltami, anche io provo dolore, provo emozioni. Anche io provo l’amore“.

Ascoltatela, perché serve. Non tanto a Marco, quanto a tutti gli altri. A noi altri.

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