Elezioni 2018, ecco come voteranno i Millennials

Sceglieranno le formazioni fortemente a destra oppure a sinistra, ma anche il Movimento Cinque Stelle e altri partiti. Forza Italia non riesce a convincerli

Il 4 marzo, giorno delle tante attese elezioni, è ormai dietro l’angolo. Tutti i politici in ballo si preparano al rush finale di una campagna elettorale che ha destato sì un certo interesse, ma per alcuni è risultata anche banale e fastidiosa. Avrebbero potuto fare di meglio, diciamolo. Naturalmente tutti hanno provato a sedurre i Millennials, ovvero coloro che sono nati fra il 1980 e il 2000, ma Il Fatto quotidiano riporta un intervento di Alessandro Amadori dell’Istituto Piepoli i cui contenuti sono tutt’altro che positivi. Molti giovani, con ogni probabilità, non andranno alle urne. E quelli che invece si presenteranno all’appuntamento, chi sceglieranno?

I 18enni – spiega Amadori – sono alla ricerca di sensazioni forti per questo motivo su di loro fanno presa le formazioni fortemente a sinistra o a destra. Oppure il Movimento 5 Stelle. Chi parla chiaro e chi estremizza il messaggio. Tra loro, dunque, ci sarà chi voterà Liberi e Uguali (Leu) e Potere al popolo, ma pure Lega e Casa Pound. La maggior parte sceglierà M5S“. I partiti tradizionali come il Pd e Forza Italia, invece, per le elezioni 2018 pare non siano presi in grande considerazione.

La preferenza per il Movimento 5 stelle (ed è doveroso dire che si tratta però anche di un voto di protesta) sembra prevalere sulla fascia di età immediatamente successiva, nella quale rientra cioè chi non supera i 25 anni; il Pd in questo caso rientra in gioco e lo stesso dicasi per LeU, Emma Bonino e Lega. Male, di nuovo, Forza Italia. Male FdI.

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