Resto al Sud, finanziamenti per i giovani: come richiederli

Dal 15 gennaio 2018 possono essere presentate le domande per ottenere l'incentivo dedicato ai giovani under 36 delle regioni meridionali. Tutte le informazioni

Si chiama Resto al Sud ed è l’incentivo dedicato ai giovani under 36 delle regioni meridionali. Più precisamente si tratta di agevolazioni per Millennials di età compresa fra i 18 e i 35 anni e residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che intendano avviare attività di produzione di beni e servizi (si escludono però le attività libero professionali e il commercio).

Promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno e gestito da Invitalia, Resto al Sud consiste in una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro; ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro e, nel caso in cui la richiesta giunga da più soggetti, la cifra in questione sale fino a 200 mila euro.

  • Come si legge sul sito di Invitalia, sono finanziabili:
    Interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • Impianti, attrezzature, macchinari nuovi
  • Programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione)
  • Altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)

Non risultano invece ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente. Le agevolazioni coprono il 100 per cento delle spese e prevedono un contributo a fondo perduto pari al 35 per cento del programma di spesa nonché un finanziamento bancario pari al 63 per cento del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Per restituire il denaro ci sono 8 anni di tempo, di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni vengono erogate in regime de minimis.

Il conto alla rovescia è iniziato: le domande possono essere inviate a partire dal prossimo 15 gennaio, soltanto online tramite la piattaforma di Invitalia.

Foto by Resto al Sud

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here