Come proteggere lo smartphone dagli hacker

Il pin di uno smartphone può essere sbloccato in soli 3 tentativi con il 99,5% delle possibilità di successo. Ma esistono modo per proteggere i dispositivi

Il pin di uno smartphone può essere sbloccato in soli 3 tentativi con il 99,5% delle possibilità di successo: a dimostrarlo è un recentissimo studio dell’Università Tecnologica Nanyang di Singapore, pubblicato sulla rivista Cryptology ePrint Archive. Il gruppo guidato da Shivam Bhasin ha dimostrato che gli hacker possono possono accedere al dispositivo sfruttando i dati raccolti dai suoi stessi sensori, che consentono tutte le attività ma al contempo mettono a repentaglio la privacy: per esempio l’accelerometro, il giroscopio, il sensore di prossimità, il barometro e il sensore di luce ambientale.

I ricercatori sono riusciti a sbloccare diversi smartphone con i 50 numeri di pin più comuni in soli 3 tentativi con una percentuale di successo del 99,5%, mentre il precedente test di cracking telefonico aveva ottenuto una percentuale di successo del 74%. La medesima tecnica può essere utilizzata per scoprire tutte le 10.000 possibili combinazioni di pin a 4 cifre.

Quando tieni premuto il telefono e digiti il pin – ha spiegato Bhasin – il modo in cui il telefono si muove se premi 1, 5 o 9, è diverso. Quindi, premendo 1 con il pollice destro si bloccherà più luce rispetto a quando si preme 9“. Esistono, però, dei modi per proteggere il proprio smartphone. Vediamoli subito:

  • Scaricare un software antivirus: è in grado di rilevare e neutralizzare molte delle forme di spyware che potrebbero nascondersi nello smartphone. Si raccomanda però di scegliere un’app anti-virus affidabile in grado di scansionare il telefono alla ricerca di file dannosi autorizzati oppure no.
  • Fare attenzione alle app che si scaricano: molte di quelle disponibili per gli smartphone sono dotate di spyware o malware intrusivi. Assicurarsi che non ci siano problemi con la sicurezza.
  • Non perdere di vista il proprio telefono: sembra una cosa banale ma la forma più diffusa, semplice e diretta di hacking telefonico avviene proprio tramite sottrazione del dispositivo. Bastano pochi istanti. Inserire sempre una password.

Cosa fare se il telefono è stato violato? L’hacking telefonico è una forma di sorveglianza illegale ed è considerato un crimine in molti Paesi. Se si sospetta che il proprio telefono sia stato hackerato, la prima cosa da fare dovrebbe è portarlo al relativo fornitore di servizi.

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