+PetTag, la prima funzione per taggare animali domestici

La nuova funzione è collegata al social network Bepuppy e si rivela anche molto utile in caso di smarrimenti o in assenza del proprietario del pet

Tutti i proprietari di animali domestici – chi più, chi meno – cedono spesso e volentieri alla tentazione di mostrarli sui social tramite foto e video. Core ‘e mamma, Core ‘e papà: sapete com’è. E adesso arriva pure la possibilità di taggare i propri tesori a quattro zampe grazie alla funzione +PetTag ideata e sviluppata da Bepuppy, il primo pet social network italiano fondato da Marco Martinenghi.

Ma vediamo come funziona questa novità tecnologica. Bepuppy, innanzi tutto, in fase di registrazione del pet assegna un indirizzo web univoco, per esempio “bepuppy.com/+fido”. Ed è proprio grazie a quella “+” che si può taggare il proprio animale domestico. E’ un processo molto simile a quello tramite il quale si tagga un amico con la @, ma ci sono sostanziali differenze relative alle finalità dell’azione.

Il +PetTag, infatti, non serve per “citare” un altro utente o “etichettare” un argomento, ma permette di:
Gestire velocemente i contenuti: è sufficiente caricare foto o video del proprio pet, aggiungere al post il +PetTag e il contenuto risulta automaticamente visibile sul suo profilo.
Notificare: si comunica a distanza con il proprietario di un animale domestico, cosa molto utile nel caso in cui quest’ultimo debba assentarsi per un periodo o per eventuali affidi.

Uno dei possibili campi d’applicazione riguarda coincide con la ricerca di animali smarriti: usando il +PetTag unito al servizio di Alert (funzione a breve disponibile su Bepuppy) chiunque può comunicare avvistamenti o contattare la famiglia del pet in difficoltà. Allo stesso modo, la funzione serve ai pet sitter e altre strutture pet-friendly per tranquillizzare i padroni più apprensivi (è facile, per dirne una, taggare l’animale in una foto scattata durante una passeggiata al parco).

Anche in caso di adozioni a distanza il +PetTag si rivela uno strumento molto utile: tutti gli aggiornamenti sulla vita dell’animale domestico vengono infatti notificati in real time, garantendo così un contatto diretto tra chi adotta e le associazioni no profit iscritte a Bepuppy.

Foto by Ufficio Stampa

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